Servizi sociali

La presente pagina informa, orienta e aiuta il cittadino nell’approcciarci all’utilizzo dei Servizi Sociali.
Le informazioni che si possono trovare di seguito riguardano prevalentemente le prestazioni e i servizi offerti direttamente dai Servizi Sociali del Comune o attivabili in collaborazione con altri enti ed uffici comunali; notizie di interesse sociale e di carattere generale.

Qualsiasi persona viva una condizione di disagio economico o sociale può richiedere l’intervento degli Assistenti Sociale che sono a disposizione per costruire, programmare e monitorare un percorso utile a superare la situazione di difficoltà.

L’elenco dei principali servizi socio-assistenziali è suddiviso di seguito, per semplificarne la comprensione, nelle seguenti macro aree: disabilità, anziani, minori/famiglia.  

Servizi a favore della disabilità e degli anziani

 

Contributi regionali per l’abbattimento delle barriere architettoniche

I cittadini portatori di handicap possono richiedere un contributo economico finalizzato all’abbattimento delle barriere architettoniche nella propria abitazione, tra queste l’installazione di un ascensore o di un montacarichi, la predisposizione di scivoli, l’adeguamento delle strutture interne all’abitazione o l’adattamento di automezzi ad uso privato. Possono presentare la domanda i seguenti soggetti:
– disabili con limitazioni funzionali permanenti di carattere motorio e i non vedenti;
– coloro i quali abbiano a carico persone con disabilità permanente;
– i condomini ove risiedano le suddette categorie di disabili;

 

Trasporto Sociale  

Il Servizio di trasporto sociale è rivolto agli anziani e i cittadini disabili che non siano in grado di utilizzare automezzi privati e/o i mezzi di trasporto pubblici. Il Servizio prevede che la persona sia accompagnata presso strutture e servizi socio-sanitari del territorio. Per le persone non autosufficienti è richiesta la presenza di un familiare o di un badante. Il Servizio, svolto da volontari delle Associazioni del territorio, è gratuito ed è previsto chi possiede una certificazione ISEE non superiore ai € 12.000,00. La richiesta può essere presentata dall’interessato o dai suoi familiari almeno una settimana prima della data richiesta. Per attivare il Servizio è previsto un colloquio con l’Assistente Sociale durante il quale è possibile presentare la domanda a cui è necessario allegare la certificazione ISEE.

L’Assistente Sociale valuta le domande tenendo conto dei criteri di priorità indicati nel regolamento comunale. Per i trasporti successivi al primo è sufficiente prenotare telefonando all’Assistente Sociale.


Assegno di accompagnamento

La Regione Veneto concede un contributo economico – l’assegno di cura – alle persone non autosufficienti, di qualsiasi età, che vivono a casa propria. L’assegno ha lo scopo di aiutare economicamente l’interessato e i suoi familiari nel garantire un’adeguata assistenza a domicilio. I requisiti per ottenere l’assegno di cura sono:
– la condizione di non autosufficienza;
– un’adeguata assistenza familiare e/o della rete sociale;
– una condizione economica della famiglia – accertata con certificazione ISEE – entro i limiti stabiliti dalla Regione Veneto.
L’importo dell’assegno di cura dipende dalla gravità della condizione di non autosufficienza, dal grado di assistenza assicurata dalla famiglia e/o da personale privato e dal valore dell’ISEE.
L’assegno viene erogato dal Comune circa ogni sei mesi e previo trasferimento da parte della Regione Veneto dell’importo assegnato.
La richiesta può essere presentata allegando la certificazione ISEE in corso di validità. Le richieste vengono inviate alla Regione Veneto con una scheda di valutazione sulle condizioni di non autosufficienza, compilata dal medico di famiglia e dall’Assistente Sociale.

 

Assistenza domiciliare

Il Servizio di Assistenza Domiciliare si rivolge ai cittadini con una limitata autonomia personale e sociale e assicura loro una presenza a domicilio di personale qualificato in grado di assicurare un aiuto nelle attività quotidiane. Il tipo di aiuto e il numero degli interventi settimanali sono concordati tra l’Assistente Sociale e la persona interessata e/o i suoi familiari in base alle necessità. È prevista inoltre una collaborazione con i servizi sanitari domiciliari (Assistenza Domiciliare Integrata).

La domanda è subordinata ad un colloquio con l’Assistente Sociale e va allegata alla certificazione ISEE del richiedente. Sulla base di quest’ultima è previsto il pagamento di una quota di compartecipazione al costo del servizio.

 

Inserimento degli anziani in strutture e integrazione rette

Gli anziani non autosufficienti e le persone che non possano condurre una vita autonoma a causa di particolari condizioni psico-fisiche, possono essere accolti in strutture – Residenze Sanitarie Assistenziali (Case di riposo) e Centri Diurni – che rispondono alle loro esigenze specifiche.
La Residenza Sanitaria Assistenziale prevede una permanenza definitiva oppure temporanea per un massimo di tre mesi mentre il Centro Diurno offre un’accoglienza diurna, di solito dalle ore 8.00 alle ore 17.00. L’inserimento presso queste strutture avviene dopo una valutazione complessiva della persona e la predisposizione di un progetto, concordato tra assistente sociale, medico di famiglia e altri eventuali professionisti coinvolti. (es. infermiere professionale, fisioterapista etc.).
La richiesta di valutazione va presentata dall’interessato, da un familiare o da chi abbia cura della persona richiedente al Punto Unico di accoglienza del Distretto Sociosanitario o  allo stesso Assistente Sociale del Comune.

L’inserimento in struttura residenziale o semi residenziale comporta il pagamento della retta da parte dell’interessato o dei suoi familiari.

Il Comune può erogare un contributo economico – integrazione della retta – a favore di persone non autosufficienti inserite in strutture residenziali o semi-residenziali.
Le condizioni per poter chiedere l’integrazione della retta sono:
– la residenza nel Comune di Abano Terme al momento dell’accoglienza in struttura;
– l’impossibilità a sostenere la retta con i propri redditi di qualsiasi natura e con patrimoni mobiliari ed immobiliari;
– l’assenza di familiari tenuti all’obbligo di prestare gli alimenti, ai sensi dell’art. 433 del Codice Civile;
– la presenza di familiari tenuti all’obbligo di prestare gli alimenti, ai sensi dell’art. 433 del Codice Civile che siano in una situazione di disagio socio-economico da non poter concorrere per intero o in parte all’integrazione della retta.

 

Soggiorni climatici per anziani

Il soggiorno climatico per anziani è un’occasione di attività, di incontro e di svago, che viene offerta a tutti i gli over 65 in condizioni di autosufficienza psico-motoria, residenti nel Comune di Abano Terme. Il costo del servizio è a carico dei partecipanti, è prevista la possibilità di aderire con una quota ridotta sulla base della propria situazione economica.
Per informazioni sui soggiorni è possibile rivolgersi alle Associazioni convenzionate:
A.A.T.E. via Mazzini, 45 tel. 049/990.25.89
AUSER via Donati, 5 tel. 049/860.29.96

 

Telesoccorso e telecontrollo domiciliare

Il servizio è una forma di assistenza a domicilio per anziani e per disabili, in condizioni di bisogno o di rischio sanitario, che trascorrono la giornata da soli. È realizzato attraverso un apparecchio collegato al telefono di casa e in comunicazione con un centro operativo 24 ore su 24. Alla persona viene consegnato un mini apparecchio – da tenere possibilmente al collo – che è in grado di chiamare automaticamente la centrale del servizio dove sono presenti operatori volontari. L’apparecchio ha un sistema di viva voce che permette al personale di parlare con l’utente senza utilizzare il telefono. Successivamente gli operatori possono chiamare i familiari o la persona di riferimento per il primo intervento (es. vicino di casa) oppure, se è necessario, inviare un’ambulanza, avvertire la guardia medica o il medico di base. Gli operatori del Servizio, in media una volta alla settimana, chiamano l’utente a casa per un controllo. Il servizio può essere richiesto in via continuativa o solo per un periodo (ad esempio durante il periodo estivo). E’ previsto che l’utente paghi una quota di compartecipazione al costo del Servizio, in base alla sua certificazione ISEE.

 

 

Consegna pasti a domicilio

Il Servizio di consegna pasti a domicilio aiuta la persona che, anche temporaneamente non sia in grado di prepararsi i pasti in maniera autonoma. Il Servizio consegna a domicilio un pasto singolo completo dal lunedì al venerdì mentre al sabato o nei giorni che precedono una festività viene consegnato un pasto doppio. Il pasto si presenta in mono-porzione all’interno di contenitori termici ed è composto da un primo, un secondo con contorno, pane e frutta, sulla base di un menù estivo e di uno invernale. Ogni settimana gli incaricati della distribuzione consegnano una scheda-menù sulla quale l’utente sceglie i propri pasti settimanali. Le schede vengono raccolte il giorno successivo e consegnate alla ditta fornitrice del pasto.
È previsto il pagamento da parte dell’utente di una quota di compartecipazione al costo del pasto, stabilita sulla base della certificazione ISEE. Il servizio può essere richiesto dall’interessato o dai suoi familiari previa colloquio con l’Assistente Sociale e allegando alla domanda la certificazione ISEE in corso di validità e certificazione medica in caso di dieta specifica.

 

Abbonamenti al trasporto pubblico agevolati per anziani e invalidi  

È possibile chiedere un’agevolazione sull’abbonamento rilasciato da BusItalia Veneto S.p.A. riducendo il costo al 20% del prezzo dell’abbonamento ordinario. Per i mutilati e per gli invalidi di guerra e per servizio il costo si riduce al 5% dell’abbonamento ordinario. L’agevolazione è rivolta ai seguenti soggetti:
– PENSIONATI NON CONIUGATI O VEDOVI DI ETÀ SUPERIORE AI 60 ANNI: l’agevolazione spetta ai pensionati con trattamento economico non superiore al minimo INPS privi di altri redditi propri, non considerando il reddito della casa di abitazione e gli importi integrativi del trattamento minimo.
– PENSIONATI CONIUGATI DI ETÀ SUPERIORE AI 60 ANNI: l’agevolazione spetta se sommando i redditi imponibili percepiti – al netto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche – il risultato sia inferiore al doppio del trattamento minimo del fondo pensioni lavoratori dipendenti (13 volte l’importo mensile = a € 11.913,20 con riferimento al 2009), non considerando il reddito della casa di abitazione e gli importi integrativi del trattamento minimo
– INVALIDI E PORTATORI DI HANDICAP CON GRADO DI INVALIDITA’ NON INFERIORE AL 67% O EQUIPARATO – INVALIDI DEL LAVORO con grado di invalidità dal 67 al 79%
– CIECHI CIVILI PARZIALI (con residuo visivo non superiore a 1/10) e ciechi civili assoluti
– SORDOMUTI: l’agevolazione spetta se il trattamento di invalidità riconosciuto, esclusa l’indennità di accompagnamento, sia inferiore a tre volte l’ammontare del trattamento minimo del fondo pensioni (per l’anno 2009 = € 17.869,80).
– INVALIDI DI GUERRA E PER SERVIZIO fino alla 8^ categoria
– INVALIDI PER LAVORO con grado di invalidità non inferiore all’80%
– MINORI BENEFICIARI DELL’INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO prevista dall’articolo 1 della l. 18/1980 – MINORI BENEFICIARI DELL’INDENNITA’ DI FREQUENZA prevista dall’art. 1 l. 289/1990
– MINORI BENEFICIARI DELL’INDENNITA’ A FAVORE DEI CIECHI O DELL’INDENNITA’ DI COMUNICAZIONE A FAVORE DEI SORDI PRELINGUALI prevista dagli artt. 3 e 4 l. 508/88)
– ACCOMPAGNATORI DEI SUDDETTI MINORI HANDICAPPATI 15
– ACCOMPAGNATORI DEGLI INVALIDI (di guerra o per servizio) E DEI CIECHI, TITOLARI DELL’INDENNITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO Categorie per le quali le agevolazioni di viaggio spettano indipendentemente dall’ammontare del trattamento economico.

La domanda può essere presentata allegando una fotocopia del documento di identità del sottoscrittore, due fotografie recenti formato tessera, l’Attestazione del versamento di € 10,00 per spese amministrative sul c/c postale 11743358 intestato alla Provincia di Padova – Settore trasporti Causale “Tessere agevolate TPL” e la Documentazione attestante i requisiti di cui alla Legge regionale sotto indicata.

 

Carta Over 70

La carta over 70 è una iniziativa della Provincia di Padova che permette di viaggiare gratuitamente a chi ha compiuto 70 anni sulle linee extraurbane di BusItalia Veneto Spa e Bonaventura Express Srl.
La tessera può essere utilizzata solo entro alcune fasce orarie nei giorni feriali – dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 fino al termine del servizio – e senza limitazioni di orario nei giorni festivi. L’agevolazione è rivolta ai cittadini residenti in tutta la Provincia di Padova con età pari o superiore a 70 anni.
Per attivare la Carta Over 70 è necessario compilare un modulo disponibile presso l’ufficio Servizi Sociali. Alla domanda va allegata copia della carta d’identità in corso di validità.

Servizi a favore della famiglia e dei minori

 

Affidamenti di minori in stato di bisogno presso famiglie

L’affido è una misura di protezione e tutela, che consiste nell’inserire minori in difficoltà in un nucleo familiare diverso da quello di origine. La famiglia affidataria può essere costituita da una coppia (con o senza figli, sposata o no) o da una persona singola, senza vincoli di età rispetto al minore affidato. L’affido può essere realizzato anche presso parenti del bambino o dell’adolescente. Può avvenire con il consenso dei genitori o per disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’affido familiare – che può essere residenziale o diurno – si basa su un progetto personalizzato. L’affido è realizzato attraverso la collaborazione tra i Servizi Sociali del Comune, il Sevizio Sociale Sanitario dell’ULSS e il Centro per l’affido e la solidarietà familiare di Padova che ha il compito di reperire la famiglia affidataria.

 

Inserimento in strutture residenziali per minori

E’ un servizio che tutela i minori quando la famiglia d’origine non possa occuparsi di loro a causa di gravi difficoltà. Gli inserimenti in comunità educative sono attivati dai Servizi Sociali del Comune in collaborazione con il Servizio Socio Sanitario dell’ULSS e con le comunità d’inserimento. Viene predisposto un progetto individuale sul minore per garantire i suoi bisogni fondamentali di assistenza, cura, supporto educativo e istruzione e per favorire il suo sviluppo psicofisico e la sua integrazione sociale. L’inserimento in comunità è temporaneo e non definitivo. L’allontanamento del minore può essere condiviso dalla sua famiglia naturale ma può avvenire anche su mandato dell’Autorità Giudiziaria Minorile.

 

Il servizio Educativo Domiciliare

Il Servizio Educativo Domiciliare (S.E.D.) è un insieme di interventi educativi e sociali rivolto a bambini e ragazzi con difficoltà personali e familiari. Il servizio viene attivato, su richiesta della famiglia o di chi si occupa di un minore in difficoltà, dai Servizi Sociali ed è svolto da educatori professionali incaricati dal Comune.  La richiesta viene valutata dall’Assistente Sociale e dall’equipe di progettazione per decidere i modi e i tempi dell’intervento.

 

Per informazioni

Ufficio Servizi Sociali
Telefono 049 8245262/228 Mail sociali@abanoterme.net
Referenti: Karin Cavicchio, Catia Ferrarese, Michela Gatto, Raffaella De Palo, Dal Cortivo Silvia,
Paola Lazzaretto.
Orari di apertura: Lunedì dalle 15.30 alle 17.30 (solo su appuntamento).
   Mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00
   Giovedì dalle 15,30 alle 17,30. Venerdì dalle 9 alle 13.

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