Ordinanza contro l’inquinamento atmosferico

Ordinanza contro l’inquinamento atmosferico

A causa dell’elevata concentrazione di polveri inquinanti nell’aria è in vigore l’Ordinanza 1059/2019 che impone prescrizioni e provvedimenti volti al contenimento dell’inquinamento atmosferico.

Seguendo il meccanismo di allerta adottato con il “Nuovo Accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano” (D.G.R. n. 836/2017) si dispongono nell’intero territorio comunale, fino al 31 marzo 2019, limitazioni dell’esercizio degli impianti termici, compresi quelli alimentati a biomassa legnosa, nonché prescrizioni per le combustioni all’aperto (abbruciamenti vegetali, falò rituali, barbecue, fuochi d’artificio scopo intrattenimento), per lo spandimento di liquami zootecnici).

Queste in sintesi, le limitazioni poste in essere:

  1. LIVELLO DI ALLERTA 1 – COLORE ARANCIO E LIVELLO DI ALLERTA 2 – COLORE ROSSO
    • divieto di sosta con motore acceso alle seguenti categorie di veicoli:
      • autobus del trasporto pubblico, nella fase di stazionamento al capolinea;
      • veicoli della categoria N durante le fasi di carico/scarico merci;
      • autoveicoli in coda “lunga” al semaforo di via Ponte della Fabbrica.
  1. NESSUNA ALLERTA –  COLORE VERDE
    1. la temperatura media in ambiente, non potrà superare i 19°C (con tolleranza di 2°C) nelle abitazioni, uffici pubblici e spazi ed esercizi commerciali;
    2. il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (legna, cippato, pellet,…), in presenza di impianto di riscaldamento alternativo;
    3. il divieto di combustione all’aperto di piccoli cumuli di residui vegetali derivanti da attività agricole e forestali;
  2. LIVELLO DI ALLERTA 1 – COLORE ARANCIO
    1. divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle
    2. divieto assoluto, per qualsiasi tipologia di combustioni all’aperto limite di 19 °C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie delle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;
    3. divieto di spandimento dei liquami zootecnici
    4. divieto di installazione di generatori di calore alimentati a biomassa con una classe di prestazione emissiva inferiore alla classe “3 stelle”
    5. obbligo di utilizzare, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, pellet che rispettino le condizioni previste dall’Allegato X del D.lgs n. 152/2006 e sia certificato conforme alla classe Al della norma UNI EN ISO 17225-2
  3. LIVELLO DI ALLERTA 2 – COLORE ROSSO
    1. Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle
    2. lavaggio strade (solo con temperature maggiori di 3° C).

 

Il meccanismo di attivazione, non attivazione e disattivazione delle misure temporanee di livello 1° e 2° è previsto sulla base della verifica da parte di ARPAV dei dati di qualità dell’aria nella stazione di riferimento dell’agglomerato Padova (centralina PD-Mandria).
Fatto salvo non costituisca reato, la violazione alle disposizioni di cui al punto 2 sono punite con la sanzione amministrativa da € 25,00 ad € 500,00, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 1 bis del D.Lgs 267/2000.

 

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