Mostra “La giusta distanza”
 Il Museo civico Villa Bassi Rathgeb ospita dal 13 marzo al 3 maggio la mostra “La Giusta distanza. Il Veneto del Cinema. Fotografie di scena dal 2000 al 2019″. 

 

I più recenti venti anni del Veneto raccontati ne “la giusta distanza” attraverso il mezzo cinematografico.

La giusta distanza” – mostra a cura di Marco Segato e Massimo Calabria Matarweh– propone dal 13 marzo al 3 maggio presso il Museo Villa Bassi Rathgeb ad Abano Terme, una novantina di foto di scena di film, documentari, cortometraggi e dirette televisive, tutti girati in Veneto: un caleidoscopio di immagini e storie che mette a fuoco il paesaggio fisico, culturale e umano che ha caratterizzato il racconto di questo territorio negli ultimi due decenni.

Molti sono stati i registi che in questo lasso di tempo hanno ambientato le loro storie nel territorio tra le Dolomiti e il Delta del Po. Dai maestri come Liliana Cavani (Il gioco di Ripley) ed Ermanno Olmi (Torneranno i prati), passando per gli autori più giovani come Silvio Soldini (Pane e tulipani), Matteo Garrone (Primo amore), Paolo Sorrentino (Le conseguenze dell’amore) fino ad arrivare ai registi veneti quali Carlo Mazzacurati (La lingua del Santo, La giusta distanza,  La sedia della felicità), Andrea Segre (Io sono Li, L’ordine delle cose), Marco Segato (La pelle dell’orso) e Alessandro Rossetto (Piccola patria, Effetto domino).

Molti anche i fotografi riconosciuti presenti alla mostra come Chicco De Luigi, Sergio Variale, Fabrizio Di Giulio, Monica Bulaj, Philippe Antonello e con loro i padovani Giovanni Umicini, storico collaboratore di Carlo Mazzacurati, Massimo Calabria Matarweh e Simone Falso, entrambi attivi con Jolefilm.

Tre le sezioni che compongono la mostra: Paesaggi con figure, che accoglie le foto dei lungometraggi di fiction, Il cinema del reale, sezione dedicata al cinema documentario e Gli album della Jole, un omaggio in occasione dei vent’anni di attività della casa di produzione padovana Jolefilm.

La mostra è un progetto dell’associazione Cinerama, ed è stata realizzata e coordinata dal Comune di Abano Terme Assessorato alla cultura e da CoopCulture.

La curatela è stata affidata a Marco Segato, regista e direttore del Detour Film Festival e al fotografo Massimo Calabria Matarweh con la supervisione scientifica di Farah Polato docente di cinema dell’Università di Padova.

I curatori si avvalgono anche della preziosa collaborazione di Antonio Maraldi del Centro Cinema Città di Cesena, il più importante archivio italiano di foto di scena.

 

 

Evento di apertura venerdì 6 marzo, un incontro speciale, una tavola rotonda su Il Veneto del Cinema con Antonio Costa, Giulia Lavarone, Farah Polato, curatori del libro “Veneto 2000: il cinema” (ed. Marsilio) insieme ai curatori della mostra Marco Segato e Massimo Calabria Matarweh, lo sceneggiatore e scrittore Claudio Piersanti, il produttore Francesco Bonsembiante.

Molti gli eventi che si succederanno nelle settimane di apertura, tra questi un workshop di fotografia di scena a cura di Simone Falso, proiezioni di film e documentari alla presenza di ospiti speciali come Roberto Citran, Andrea Segre, Marco Segato, Alessandro Rossetto, Andrea Pennacchi e altri, speciali visite guidate a cura del direttore del festival Marco Segato, del produttore Francesco Bonsembiante e del fotografo Massimo Calabria Matarweh, curatore della mostra.

La mostra si inserisce tra le iniziative collegate all’ottava edizione del Detour Film Festival, manifestazione che si svolgerà dal 20 al 29 marzo 2020 tra Abano Terme e Padova.

 

Orari: Tutti i lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle ore 15.00 alle 18.30;
domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.30

Biglietti:
Solo ingresso mostra €4 biglietto unico
Studenti dai 6 anni €2.
Biglietto Museo e mostra intero €8;
Ridotto Museo e mostra €5

Contatti e info:
mail: villabassi@coopculture.it
sito web: www.museovillabassiabano.it

 

 

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