Macellazione Suini 2020: Nuove Norme
Nuove norme per la macellazione dei suini per consumo domestico privato (anno 2020/2021)

La macellazione dei suini è consentita per Legge dal 02 novembre 2020 al 28 febbraio 2021, per l’esclusivo consumo domestico privato, di uno o al massimo due capi.

La macellazione è consentita esclusivamente al produttore primario che ha allevato gli animali. Il produttore primario che intenda macellare oltre i due consentiti o che intenda farlo in un periodo diverso da quello indicato dovrà macellare gli animali presso un macello riconosciuto ai sensi del Reg. CE n. 853/04;

Chi fosse interessato, almeno 3 giorni prima della macellazione, deve presentare domanda al Comune di Abano Terme, corredata dall’attestazione di avvenuto pagamento mediante bonifico bancario in favore dell’Azienda ULSS 6 Euganea (IBAN IT 41 R 03069 12117 100000 046385 – causale “suini codice di prenotazione Ulss”) come segue:

  • Macellazione di un suino…………………………………….€ 35,00
  • Macellazione di due suini (nella stessa giornata)……………€ 43,00

E’ poi vietata la macellazione nel pomeriggio del sabato, nei giorni festivi, nelle ore notturne e per conto terzi.

In questo caso sottolineiamo il divieto di ogni forma di commercializzazione delle carni o dei prodotti ottenuti dalla loro lavorazione.

Il proprietario dovrà assicurarsi che agli animali siano risparmiati dolori, ansia e sofferenze evitabili e che l’abbattimento avvenga previo stordimento con pistola a proiettile captivo.

La lavorazione delle carni potrà iniziare soltanto una volta effettuata la visita sanitaria post mortem da parte del Veterinario Ufficiale che rilascerà apposita attestazione dell’esito della stessa. Al Veterinario Ufficiale dovrà essere esibita l’apposita documentazione (Mod. 4 all. DPR n.320/54) circa la provenienza degli animali.

Durante la macellazione dei suini e la successiva lavorazione delle carni è importante sottolineare che si dovrà evitare la partecipazione di persone non appartenenti al nucleo familiare (amici, parenti, vicini di casa ecc.).

Secondo le direttive dell’ultimo DPCM sul Covid-19, non devono partecipare alle operazioni persone con sintomi (tosse, temperatura oltre i 37,5°C) o che hanno avuto contatti con soggetti risultati positivi negli ultimi 14 giorni.

Sempre in base al nuovo DPCM le lavorazioni devono svolgersi per quanto possibile con una distanza interpersonale di almeno un metro, in ogni caso devono essere costantemente utilizzati dispositivi di protezione per le vie respiratorie (mascherine).

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