Shibukawa

Giappone

Gemellaggio sancito in data 31 marzo 1993

Shibukawa è una città situata quasi nel mezzo del Giappone e della prefettura di Gunma. Qui inizia la magnifica pianura di Kanto, circondata da una vista panoramica sulle splendide montagne, Akagi e Haruna. Nel mezzo della città di Shibukawa, i flussi puri del fiume Tone e del fiume Agatsuma si uniscono.

Shibukawa dista circa 100 chilometri da Tokyo e può essere raggiunta in 80 minuti in treno o in auto.

Il 20 febbraio 2006 c’è stata la fusione dei sei comuni di Shibukawa, Ikaho, Onogami, Komochi, Akagi e Hokkitsu. Insieme come nuovo Shibukawa, continueremo a realizzare il nostro ideale: una città di pace e armonia.

In tutta la città di Shibukawa, ci sono affascinanti sorgenti calde che variano in natura, tra cui Ikaho Onsen, una delle migliori sorgenti calde del Giappone, e Onogami Onsen, noto come il centro termale di bellezza. Shibukawa vi accoglie con ottime strutture turistiche come fattorie per il turismo, viste stagionali di fiori e natura e una varietà di musei.

Sindaco: Dott. Takagi Tsutomu
Indirizzo Comune: 80, Ishihara, Shibukawa, Gunma, Giappon, codice postale 377 – 8501
Email – Telefono: 0279-22-2396 / 0279-24-6541
Ufficio Cultura e Turismo

Grad Lipik

Croazia

Gemellaggio sancito in data 22 febbraio 2000

Descrizione: Lipik come insediamento e centro benessere esiste da circa duecento anni, ma le sue radici si spingono molto più avanti nella storia, più precisamente al tempo dell’impero romano. Le numerose testimonianze anche archeologiche confermano il passaggio della civiltà romana.

Nel 1971 Lipk divenne centro della salute. L’ospedale per le malattie neurologiche e la riabilitazione “Božidar Maslarić”, si trasforma sempre di più in una moderna struttura medica: da una ex-spa con tre bagni è diventato un ospedale moderno attrezzato con oltre 400 posti letto, in cui i pazienti vengono curati e riabilitati malattie neurologiche, reumatiche, ortopediche e vascolari, nonché pazienti con disturbi post-traumatici.

Le caratteristiche curative delle fonti termali di Lipik, vedono raggiungere i 60° C di temperatura dell’acqua alla fonte, la quale è ricca di fluoro, sodio e minerali di calcio, ed è adatta per il trattamento di malattie dell’apparato locomotore, sciatica, lombare, sclerosi multipla, ecc.

A essa si aggiungono le proprietà curative dei fanghi. L’acqua minerale si può bere, ed è conosciuta sul mercato con il nome di “Studenac”, “Studena”, “Deit”.

Purtroppo, la città di Lipik non è stata risparmiata dal conflitto bellico che ha investito la Croazia dal 1991 al 1995, contro l’esercito serbo di Slobodan Milošević. La città Lipik fu distrutta da innumerevoli missili di artiglieria. In breve tempo, tutto ciò che è stato costruito con il passare dei secoli, fu raso al suolo e distrutto per sempre.

Il “Kursalon” e l’hotel “Lipik” sono stati bruciati dopo giorni di bombardamenti ininterrotti con missili esplosivi e infiammabili, il complesso della piscina è stato distrutto, il parco è stato seriamente danneggiato da numerose esplosioni, la stessa sorte è toccata all’ospedale.

Quasi il 90% delle abitazioni di Lipik è stato ridotto in macerie.  L’asilo e la scuola elementare devastati. La casa per i bambini orfani e la Chiesa, di culto cattolico, furono rase al suolo.

Sebbene la maggior parte delle case degli abitanti di Lipik, delle infrastrutture pubbliche e delle strutture economiche sono state restaurate, lo stato complessivo della città non è ancora stato portato allo stato prebellico.

La regione di Lipic è anche conosciuta per l’allevamento di bellissimi e benvoluti cavalli di “lipizzani”.

Sindaco: Vinko Kasana
Indirizzo Comune: Marije Terezije 27, 34551 Grad Lipik, Croazia
Email – Telefono: grad@lipik.hr – 034/314 – 800
Ufficio Cultura e Turismo

Bad Füssing

Germania

Gemellaggio sancito in data 24 marzo 2003

Descrizione: Già prima della seconda guerra mondiale ebbe inizio lo sviluppo termale nella zona Füssing.

Nel 1938, un’istituzione incaricata, dall’allora industria petrolifera bavarese, svolse indagini sulle risorse minerarie nella zona. Questi includevano la prima perforazione di prova in un campo vicino alla frazione di Füssing. Non era il petrolio e nemmeno il gas naturale quello che si trovava in una profondità a circa 1.000 metri; meglio ancora: con una pressione di 5,2 pollici l’acqua termale saliva improvvisamente, con una temperatura di 56° Celsius e con la velocità di 3.000 litri al minuto.

Durante il periodo bellico, i membri di un vicino campo militare straniero utilizzarono l’acqua termale per la pulizia. Gli ufficiali sanitari che si sono presi cura di questo campo, furono i primi a rendersi conto che l’acqua termale avesse uno straordinario potere curativo.

Dopo essersi resi conto di una serie di effetti curativi, l’Istituto di Balneologia dell’Università di Monaco ha aperto a Füssing un ramo medico-climatologico del dipartimento medico-climatologico.

Nel novembre 1953 un istituto ha pubblicato un rapporto secondo il quale le terme di Füssinger abbiano condizioni ideali per diverse malattie del sistema scheletrico, per il trattamento della paralisi, l’artrosi, alcune malattie della pelle e infine le malattie reumatiche dei muscoli e delle articolazioni.

Lo Stato della Baviera, consapevole del singolare successo di guarigione, iniziò a promuovere lo sviluppo di Füssing.

Nell’ambito della riforma territoriale del 1971, portò alla fusione dei comuni Egglfing-am-Inn, Safferstetten e Würding costituendo il nuovo comune di Bad Füssing, adesso è abitata da circa 6.300 persone. A questa fusione seguì, nel 1972 un’ulteriore incorporazione con la comunità Aigen-am-Inn.

Nel frattempo, la spa nel cuore della regione bavarese delle terme si è trasferita in cima alle terme europee.

Nel 1980, 100.000 ospiti della spa furono accolti per la prima volta in un anno e nel 1988 il numero di pernottamenti superò i 3milioni. Nel 2015 sono stati registrati oltre 300.000 arrivi di ospiti e oltre 2,45 milioni di pernottamenti. Il numero di visitatori giornalieri l’anno è stimato in circa 1,3 milioni.

Sindaco: Alois Brundobler
Indirizzo Comune: Rathausstraße 6, 94072 Bad Füssing, Germania
Email – Telefono: info@badfuessing.de / 08531 975-401
Ufficio Cultura e Turismo

Molos-Agiou Kostantinou

Grecia

Gemellaggio sancito in data 13 novembre 2008

Descrizione: Il municio di Molos è composta da 9 ex-comunità, come sancito dal programma di congregazione Ioannis Kapodistrias, raggiungendo la popolazione totale, secondo il censimento del 2001, di 6.668 abitanti.

Molos è amministrativamente di competenza della prefettura di Ftiotide, nella regione di Sterea Ellada, attraversata dall’autostrada Atene-Salonicco, a circa 150 km da Atene.

La distribuzione della superficie totale dell’unità municipale di Molos per tipo di suolo è: 30% montuoso, 20% semi-montuoso e 50% pianeggiante costiero. Le attività produttive dei residenti sono l’allevamento di bestiame nelle montagne, la coltivazione uva e cotone nelle aree semi-montane e pianeggianti, la pesca, le attività commerciali e artigianali verso valle e sulla costa.

L’unità municipale di Molos ha origini dalla ridenominazione del Comune di Termopili. A poca distanza è presente la statua di Leonida il re spartano conosciuto nella storia per l’eroica battaglia contro l’esercito persiano di Serse.

Di particolare rilievo storico è il Castello di Mendenitsa e le sue spiagge, sagomate per anni dalle maree. Il castello si trova sul lato settentrionale del monte Kedridromo, in cima a una collina che domina il passaggio strategico di “Kleisoura”, che collega le Termopili con Amfiklia. La posizione del castello, sulla collina permette una visuale panoramica, con il controllo del Maliakos e del Golfo settentrionale di Evoikos.

Il Castello di Mendenitsa fu eretto durante la fondazione di Markonias di Bonontas dal cavaliere longobardo Guido Pallavicini nel 1204. Fu fondato sulle rovine del recinto fortificato esterno dell’antica città di Avgheni o Forgion che succedette all’Omanico Tarfi. Fa parte di una serie di fortificazioni costruite dai Franchi in Sterea Ellada per impedire l’espansione del Despotato dell’Epiro. Il castello fu assaltato e divenne dominio  dei Turchi nel 1414.

Dai tempi antichi nell’area tra le Termopili e le colline orientali di Oiti, vivevano i Maliani. I Maliani discendevano dalla moglie di Malia del re erculeo di Anthilis. La capitale della Malie era il Trachus i cui abitanti presero parte alla campagna troiana.

Le “tracce” archeologiche confermano che l’area ha importanti riferimenti e interessi storici. Non va dimenticato che le Termopili e Mendenitsa, sono due aree con un forte interesse storico.

Sindaco: Sykiotis Ioannis
Indirizzo: Agios Panteleimonas 8, 35008 Kamena Vourla, Prefettura di Ftiotide, Regione di Sterea Ellada, Comune di Molos – Agios Konstantinos
Email – Telefono: kvourla@hol.gr / 22350 – 22300
Ufficio Cultura e Turismo

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