In vigore Ordinanza antizanzare n. 10557

Si avvisa la cittadinanza che per prevenire e limitare la proliferazione della zanzara tigre è in vigore, fino al prossimo 31 ottobre, l’Ordinanza Sindacale n. 10557 del 26 aprile 2019.

 

L’ordinanza è rivolta a tutta la cittadinanza ed in particolare ai seguenti soggetti:

  • condomini e proprietari/gestori di edifici
  • proprietari, detentori e/o coloro che hanno l’effettiva disponibilità di scarpate ferroviarie, cigli stradali, corsi d’acqua, aree incolte o dismesse
  • ai Consorzi, alle Aziende agricole e zootecniche e a chiunque detiene animali per allevamento
  • ai responsabili dei cantieri, a coloro che detengono pneumatici o assimilabili, a coloro che conducono impianti di gestione rifiuti e attività quali rottamazione o demolizione di auto, giardini botanici, vivai, ai conduttori di orti urbani e all’interno dei cimiteri.

 

In capo a tutti questi soggetti permane l’obbligo di attenersi alle misure indicate nell’Ordinanza per evitare in particolar modo il ristagno di acqua e per provvedere a periodiche disinfestazioni.

Per combattere la proliferazione delle zanzare sul suolo privato, possono essere utilizzate pastiglie antilarvali (acquistabili presso negozi specializzati o farmacie) da sciogliere nei luoghi dove è presente acqua stagnante. I farmacisti forniranno inoltre indicazioni per l’utilizzo corretto del prodotto, che va usato seguendo tutte le raccomandazioni riportate sulla confezione.

 

Alcune prescrizioni obbligatorie per tutta la cittadinanza:

  • non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni dove possa raccogliersi l’acqua piovana (barattoli, copertoni, rifiuti, materiale vario sparso);
  • svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune con presenza d’acqua (bacinelle, bidoni, secchi, annaffiatoi) e, ove possibile, lavarlo o capovolgerlo;
  • coprire ermeticamente i contenitori d’acqua inamovibili (bidoni, cisterne).

 

A tutti i condomini ed ai proprietari/gestori di edifici:

  • trattare in forma preventiva e periodica le caditoie ed i tombini presenti in giardini, cortili e nelle aree esterne di pertinenza degli edifici con prodotto disinfestante larvicida in compressa. La periodicità dei trattamenti deve essere congruente con la tipologia del prodotto usato (in genere ogni 20 giorni circa) e comunque secondo quanto indicato nel foglio illustrativo del prodotto acquistato, registrando i trattamenti in apposito registro e conservando le ricevute di acquisto dei prodotti, da esibire su richiesta delle autorità di controllo. Il trattamento deve essere ripetuto dopo ogni pioggia di forte intensità;
  • provvedere al taglio periodico dell’erba e al contenimento della vegetazione nelle aree verdi per evitare che possano occultare microfocolai;
  • evitare l’accumulo di rifiuti di ogni genere in quanto possono dar luogo alla formazione di focolai larvali, evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza e tenere sgombri i cortili e le aree esterne da erbacce e sterpi che ne possano occultare la presenza.

 

Sul suolo pubblico il servizio di disinfestazione viene effettuato da ditte incaricate dal Comune di Abano Terme; l’Ufficio Ambiente del Comune di Abano Terme (tel. 049 8245303 – E-mail: progetti.lavoripubblici@abanoterme.net) raccoglie le segnalazioni dei cittadini ed individua, col supporto dell’ULSS 6 Euganea, i focolai ed i siti pubblici da sottoporre a disinfestazione.

 

Le disinfestazioni programmate sul suolo pubblico riguardano il solo trattamento larvicida, che interesserà i parchi, le pubbliche vie, le aree a parcheggio e i fossati.

 

I trattamenti adulticidi sono vietati su tutto il territorio comunale (sia su aree pubbliche che private) e devono essere effettuati solo in caso di presenza di focolai e previa autorizzazione dell’ULSS 6 Euganea.

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