Ordinanza per il contenimento dell’inquinamento atmosferico
Fino al 31 marzo limitazioni dell’esercizio degli impianti termici e della circolazione

 

Attuale livello di allerta (dal 17/02/2020 al 20/02/2020): Verde

A causa dell’elevata concentrazione di polveri inquinanti nell’aria è in vigore l’Ordinanza 10745/2020 che impone prescrizioni e provvedimenti volti al contenimento dell’inquinamento atmosferico.

Seguendo il meccanismo di allerta adottato con il “Nuovo Accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano” (D.G.R. n. 836/2017) si dispongono all’interno del territorio comunale, fino al 31 marzo 2020, limitazioni dell’esercizio degli impianti termici, compresi quelli alimentati a biomassa legnosa, nonché prescrizioni per le combustioni all’aperto (abbruciamenti vegetali, falò rituali, barbecue, fuochi d’artificio scopo intrattenimento), per lo spandimento di liquami zootecnici.

Le prescrizioni entrano in vigore in base a “livelli di allerta” da verde a rosso, in funzione della qualità dell’aria, secondo un meccanismo di attivazione legato ai superamenti del valore limite giornaliero di legge per il PM10 comunicato tramite bollettino ARPAV, pubblicato ogni lunedì e giovedì.

Nello specifico, dalla data odierna fino al 31 marzo 2020, nell’intero territorio comunale, le seguenti limitazioni alla circolazione:

LIVELLO DI ALLERTA 1— COLORE ARANCIO E LIVELLO DI ALLERTA 2 – COLORE ROSSO
– Divieto di sosta con motore acceso alle seguenti categorie di veicoli:
• autobus del trasporto pubblico, nella fase di stazionamento al capolinea;
• veicoli della categoria N durante le fasi di carico/scarico merci;
• autoveicoli in coda “lunga” al semaforo di via Ponte della Fabbrica.

Sempre alla data odierna fino al 31 marzo 2020, nell’intero territorio comunale, si ordinano le seguenti disposizioni:

NESSUNA ALLERTA — COLORE VERDE
– La temperatura media in ambiente, misurata ai sensi del DPR 74/2013, non potrà superare i 19°C (con tolleranza di 2°C) nelle abitazioni, uffici pubblici e spazi ed esercizi commerciali;
– Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (legna, cippato, pellet,…), con una classe di prestazione emissiva inferiore alle “2 stelle” (secondo la classificazione del Decretò n. 186 del 07/11/2017), in presenza di impianto di riscaldamento alternativo;
– Divieto di combustione all’aperto di piccoli cumuli di residui vegetali derivanti da attività agricole e forestali;

LIVELLO DI ALLERTA I — COLORE ARANCIO
– Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche cd emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal Decreto Ministero Ambiente del 07/11/2017 n. 186;
– Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 82, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 20016 n.153 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco, salvo specifiche deroghe rilasciate dal Comune e collegate a manifestazioni locali;
– Limite di 19 °C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie delle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;
– Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe;
– Divieto di installazione di generatori di calore alimentati a biomassa con una classe di prestazione emissiva inferiore alla classe “3 stelle” (dal 09 Dicembre 2017) secondo la classificazione ai sensi del Decreto Ministero Ambiente del 07/11/2017 n. 186;
– Obbligo di utilizzare, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, pellet che, oltre a rispettare le condizioni previste dall’Allegato X, Parte II, sezione 4, paragrafo I. lettera d) alla parte V del decreto legislativo n. 152/2006, sia certificato conforme alla classe Al della nonna UNI EN ISO 17225.2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato, prevedendo altresì obblighi di conservazione della documentazione pertinente da parte dell’utilizzatore;

LIVELLO DI ALLERTA 2 – COLORE ROSSO
– Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal Decreto Ministero Ambiente del 07/11/2017 n. 186;
– Lavaggio strade (solo con temperature maggiori di 3° C).

Salvo che il fatto non costituisca reato, la violazione alle disposizioni di cui al punto 2 sono punite con la sanzione amministrativa da euro 25,00 ad euro 500,00, ai sensi dell’ad. 7 bis, comma I bis del D.Lgs 267/2000;

Il meccanismo di attivazione, non attivazione e disattivazione delle misure temporanee di livello 1° e 2° è previsto sulla base della verifica da parte di ARPAV dei dati di qualità dell’aria nella stazione di riferimento dell’agglomerato Padova (centralina PD-Mandria).

 

Scarica l’ordinanza 10745/2020 per conoscere nel dettaglio tutte le disposizioni per il contenimento dell’inquinamento atmosferico.

 

 

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