50° anniversario Biblioteca Civica
25 aprile 1970 – 25 aprile 2020: Buon compleanno Bibliblioteca Civica!
Il 25 aprile 1970 apriva i battenti ad Abano Terme la prima Biblioteca cittadina, inaugurata dall’allora Sindaco Federico Talami.
Cinquant’anni dopo, il 25 aprile 2020, celebriamo questa importante ricorrenza con un video dedicato che ripercorre le tappe di questo lungo viaggio.
Attraverso le immagini, messe insieme da Gioele Sabadin e Marco Segato, e con la voce di Andrea Pennacchi, il Comune di Abano Terme vuole  lanciare un messaggio di fiducia e coraggio a tutto coloro che in questi decenni hanno frequentato e animato la nostra amata biblioteca.

Le principali tappe della Storia della Biblioteca Civica di Abano Terme
Il 25 aprile 1970, su decisione dell’allora Sindaco di Abano Terme Federico Talami, apriva le porte al pubblico la Biblioteca Civica di Abano Terme. Il primo bibliotecario, Bruno Francisci, lavorava allora in due stanzette nell’attuale sede della Polizia Locale. Si trattò di una decisione davvero innovativa per i tempi, poiché pochi Comuni possedevano una biblioteca.

Ben presto il servizio crebbe e vennero utilizzati ulteriori spazi nel medesimo edificio. Ma il successo della Biblioteca fu tale da richiedere una nuova sede, che venne individuata nell’ex Consorzio agrario.

Negli anni ’80 divenne direttore Polo Ghedina, prematuramente scomparso l’anno scorso, che sviluppò ulteriormente i servizi, in particolare avviando l’automazione.

Agli inizi degli anni ’90 si rese necessario individuare una nuova sede per sviluppare ulteriormente la Biblioteca che soffriva la carenza di spazi per i diversi pubblici.

L’Amministrazione Gennaro quindi affidò al famoso architetto Paolo Portoghesi la progettazione del nuovo edificio.

Il 9 ottobre del 1999, l’allora Sindaco Cesare Pillon tagliò il nastro di quella che sin da subito divenne una delle migliori biblioteche del Veneto.

Oggi la Biblioteca Civica è uno dei fiori all’occhiello dell’Amministrazione Comunale e anche uno dei punti di riferimento della comunità, pur attraendo molti utenti dal circondario.

Tutti i pubblici trovano un motivo per andare in Biblioteca: i bambini e i ragazzi per le prime letture, gli studenti delle superiori e dell’Università per studiare e per socializzare, gli adulti per prendere a prestito libri e DVD, gli anziani per leggere quotidiani e riviste, cittadini italiani e stranieri per usufruire delle postazioni per navigare in Internet, curiosi e appassionati per seguire i gruppi di lettura, le presentazioni di libri, le conferenze, le proiezioni di film, i corsi e tanto altro ancora. Da un po’ di tempo poi è nata Biblioamat, l’Associazione degli Amici della Biblioteca, che collabora per arricchire il bouquet di offerta culturale.

Per i prossimi anni la Biblioteca dovrà diventare ancora più sociale, nel senso di luogo di incontro e di scambio della comunità, e più social, cioè più presente sui mezzi di comunicazione sociale. Altra linea di sviluppo sarà quella di un potenziamento dei servizi digitali, già adesso attivi tramite il prestito di ebook.

Skip to content